Ginnastica oculare

Negli ultimi 20 anni abbiamo assistito ad una rivoluzione salutistica attraverso i benefici della ginnastica aerobica, dello stretching, dello yoga, etc. E' però strano che, dopo tutta quest'enfasi sul fitness, ignoriamo completamente le condizioni della nostra visione.

I difetti visivi

Sono conosciuti con il nome di miopia, ipermetropia e astigmatismo. Quest'ultimo può essere unito alla miopia o all'ipermetropia. La presbiopia è invece un difetto della messa a fuoco a distanza ravvicinata che compare dai 40 anni in avanti.

Prevenzione Vista e visione

Le abilità che si sviluppano con la crescita sono:
Inseguimento
: capacità di seguire un oggetto in movimento con entrambi gli occhi; esempio una palla in movimento.
Fissazioni: abilità di localizzare ed esaminare con entrambi gli occhi oggetti fermi; esempio quando si legge e si passa da una parola ad un'altra.
Cambiamento di messa a fuoco
: capacità di guardare vicino/lontano e viceversa senza momentanei annebbiamenti; esempio quando si copia alla lavagna.
Percezione della profondità
: capacità di giudicare le relative distanze fra oggetti, o vedere e muoversi in uno spazio tridimensionale; esempio quando si prendono degli oggetti con le mani.

Vista e Visione

Visione periferica: capacità di registrare e interpretare quello che accade nella visione laterale mentre si esegue un compito che impegna la visione centrale; esempio captare un ostacolo che proviene da una strada secondaria mentre si guida l'auto.
Binocularità: capacità di usare entrambi gli occhi insieme, sia nei movimenti frontali che laterali.
Concentrazione: capacità esecutiva di una particolare abilità o attività senza interferire con l'esecuzione di altre abilità.
Acuità visiva da vicino: capacità di vedere nitidamente, esaminare, identificare e capire gli oggetti da vicino, entro la lunghezza delle braccia.
Acuità visiva da lontano: capacità di vedere nitidamente, esaminare e identificare oggetti posti ad una distanza di 6 m, la cosiddetta "vista da 10/10"; . Con un'acutezza di 10/10 si possono avere comunque problemi visivi.
Visualizzazione: capacità di formare immagini mentali, trattenerle e immaginarle; esempio immaginare e ricostruire la strada che bisogna fare per arrivare ad una precisa meta.

Qual'è la Tua visione?

Prova a rispondere a queste domande:

1. Il tuo occhio destro vede come il sinistro una targa a 10 metri ?

2. Socchiudi gli occhi quando lavori o giochi al PC?

3. Quando guardi la televisione tendi a inclinare o ruotare la testa da un lato?

4. Quando leggi per tanto tempo un libro o fai un lavoro impegnativo a distanza ravvicinata tendi a socchiudere un occhio per trovare maggior comfort?

5. Nelle giornate luminose socchiudi gli occhi anche con gli occhiali da sole ?

Se hai risposto "si" anche a una sola domanda fai un controllo visivo.

Compila il modulo nella sezione prenota la visita, per un controllo visivo.

Prevenzione per vederci meglio

L’80% delle informazioni che provengono dall’ambiente esterno sono percepite attraverso la vista. Vale quindi la pena, preoccuparsi che i propri occhi siano in salute anche quando si ha la vista da falco da 10/10, perché, anche in questo caso potrebbero essere affaticati da posture o illuminazione errate. Ottobre è il mese per eccellenza della prevenzione che interessa anche la vista e la Commissione Difesa Vista, anche quest’anno, lancia un progetto al quale hanno partecipato le varie associazioni di ottici optometristi: il "Controllo annuale vista ottimale".

Italiani poco attenti

L’esigenza di diffondere informazione e sensibilizzare alla prevenzione emerge ancora più improrogabile dalla lettura dei dati di una recente ricerca, che vede l’Italia e l’America accomunate da un preoccupante primato. Sono 86 milioni gli americani (30,7% della popolazione) e 25 milioni gli italiani (46%) che hanno problemi visivi attribuibili a tante cause.
Purtroppo a questi grandi numeri non corrisponde un’adeguata prevenzione, anzi peggiora l’attenzione ai controlli regolari, sono 35 milioni gli italiani (60%) che non fanno controlli da oltre tre anni. la mancanza di prevenzione risulta ancora più marcata nella fascia di età compresa tra i 18 e i 45 anni. Inoltre, se è abbastanza scontato che oltre i 40 anni si comincia ad avere difficoltà visive, per esempio da vicino, non è noto che una persona su quattro ha difetti visivi non corretti. Un fenomeno che non esclude i bambini in età scolare con l’aggravante di incidere negativamente sull’apprendimento.

Educazione alla visione

Sicuramente lo stile di vita moderno e la diffusione massiccia dei videoterminali in ambito professionale sono la causa principale di patologie come glaucoma, cataratta e maculazione oculare. E non è certo un fattore ambientale su cui è possibile intervenire dal momento che l’insegnamento dell’informatica è previsto fin dal ciclo di scuola elementare. Chiaramente non tutti quelli che usano il computer sviluppano queste malattie, ma l’assenza di prevenzione e di controlli periodici portano a trascurare (per non conoscenza) un problema incipiente.
A questo sforzo si aggiunge anche quello dovuto alla quotidianità: dall’attenzione necessaria per guidare per andare in ufficio alla lettura serale prima di addormentarsi. In tutte queste fasi non è improbabile che si compiano azioni o si assumano comportamenti che possono affaticare ulteriormente l’organo, ed è su questi fattori che l’ottico optometrista può intervenire. Uno stesso disturbo fisico può essere provocato da un difetto visivo correggibile sia mediante l’applicazione di un mezzo correttivo (occhiali o lenti a contatto) sia grazie a un’educazione alla visione, come per esempio la corretta postura o illuminazione durante le ore di lavoro.
Nei centri che espongono il logo del progetto sarà possibile eseguire la visita di controllo e acquisire materiale informativo sulla prevenzione, scoprendo che è semplice vederci bene.