Si chiama così l’esame “tradizionale”,
attraverso il quale si ottiene la migliore “messa a fuoco”
e quindi informazioni sull’acutezza visiva, i famosi 10/10.
Noi aggiungiamo sempre alcuni test per verificare l’equilibrio
binoculare, fondamentale per il comfort visivo, e quando dobbiamo
consigliare filtri da sole, per la guida notturna, per lo sport
o altro aggiungiamo test che ci portano a selezionare il filtro
più indicato.
Per molte persone questo tipo di esame porta alla soluzione ottica
necessaria alla compensazione dell’eventuale problema visivo.
Ci sono alcune categorie di persone per le quali questo non è
sufficiente perché per età o stile di vita potrebbero
presentare difficoltà che si rendono evidenti soltanto attraverso
una sequenza analitica di test che considerino non solo l’acutezza
visiva ma tutte le abilità visive: l'analisi Visiva.
L’esame optometrico
analitico, che noi chiamiamo più brevemente analisi visiva,
è indispensabile per:
studenti sportivi impiegati (o, in generale, coloro che sono molto
impegnati a distanze medio prossime ed in special modo chi utilizza
il computer, quindi molte categorie di professionisti come avvocati,
commercialisti, architetti, ecc.) persone in fase di pre-presbiopia
Analisi Visiva o esame
optometrico analitico
L’esame optometrico analitico, che spesso viene chiamato analisi
visiva, consiste in una sequenza di test che valutano tutte le abilità
visive.
Potremmo dire, per chiarire, che questi test riproducono in studio
le richieste che la vita di tutti i giorni fa al nostro sistema
visivo ed il conseguente stress che ne deriva.
Le risposte dell’esaminato consentono di tracciare il suo
PROFILO DI EFFICIENZA VISIVA, quindi l’esame non ci limita
a sapere se vede i 10/10 oppure no, ma ci dice in che modo questa
persona svolge le abituali attività, le eventuali difficoltà,
la fatica, in che modo il suo organismo, ed in particolare il
sistema visivo, risponde allo stress, quali adattamenti ha messo
o sta per mettere in atto.
Non ci limita a conoscere la situazione di oggi, ma ha carattere
predittivo, cioè ci dice dove sta andando il sistema visivo.